beh,visto che il gdr mi pare abbia proprio bisogno di mod,credo che debba sacrificarmi come mod gdr....
certo,ho contribuito alla fondazione e creazione di interi gdr...in particolare,si può dire che l'ultimo gdr che ho amministrato si incentrava su devil may cry,e l'ho praticamente fondato io e amministrato nella sua pressocchè totale interezza io,sorbendomi ondate di esami e simili...poi,ci sono anche altre esperienze,in gdr simil-final fantasy,su bleach,naruto,death note e marvel,per dire i principali...poi,ci sono stati altri gdr in cui ho svolto la funzione di consigliere,e cosi via...
nota:non sono un tipo che ama presentarsi mostrando la roba,perchè ciò non vuol dire che sia migliore di chi non ha esperienza,e io stesso l'ho dimostrato...ricordate:potrei mentire riguardo alle mie esperienze...comunque,a voi la scelta se prendermi o no...
"una lacrima,una sola lacrima ho versato per il mio signore,ma in quella lacrima ho riversato tutto cio che provavo...una,perchè sapevo che non avrei potuto impedirlo..."
[Il guerriero ignoto]

Be the Ultimate Ninja! Play
Billy Vs. SNAKEMAN today!
Ogni tanto mi chiedo se fossi come loro.
Se fossi "normale",
se fossi come loro,
colorato secondo la loro moda,
scatenato al suono della loro musica,
nelle loro discoteche...
Se bevessi alcolici che loro bevono,
se fumassi ciò che loro fumano,
se indossassi ciò che loro indossano,
se ascoltassi quello che loro ascoltano,
ma soprattutto...
se pensassi come loro pensano,
chi sarei?
Non sarei nessuno,
sarei uno dei tanti prodotti di fabbrica,
tutti uguali, venduti in blocco;
sarei come un segnavento,
che si rivolge sempre nella direzione
in cui tira il vento;
e allora preferisco essere
qualcosa di diverso,
uno scarto difettoso
e preferisco andare
controvento, controcorrente,
essere nero,
nero come la notte più oscura,
ascoltare la mia musica,
bere gli alcolici che preferisco,
indossare ciò che voglio,
e principalmente,
pensare con la mia testa,
su qualsiasi argomento,
anche se questo potrebbe voler dire
essere diverso
e esser considerato strano.
Io, sono una creatura a sè.
di Silvie Tepes
